Milan, il club deve rispondere sul mercato: Ramos è il primo pezzo
Dopo una stagione deludente il Milan deve fare un mercato importante. Ramos è molto vicino, ma occhio anche ad altri nomi, in difesa e centrocampo

Di Mario Tramo
• 3 min di lettura

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Pezzo dopo pezzo il nuovo Milan sta nascendo. Il club ha annunciato oggi l’arrivo di Calvelli, il nuovo CEO della squadra rossonera e dopo Ruben Amorim e i vari addii delle ultime settimane è tempo finalmente di pensare al mercato. L’ultima stagione è stata fallimentare, il club ha fallito su tutti i fronti e c’è grande insofferenza tra i tifosi, specialmente visto i risultati dell’altra squadra di Milano con l’Inter che ha conquistato serie A e coppa Italia.
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Da Amorim fino all’ausilio di Jorge Mendes, il Milan deve ripartire e deve rinforzare una rosa che negli ultimi anni ha visto investimenti sbagliati e cessioni piuttosto dolorose. La rosa al momento non sembra in grado di competere per lottare per la Champions, servono investimenti importanti e va deciso il futuro di alcuni profili, due su tutti come Adrien Rabiot e come Rafa Leao.
Il francese piace al Napoli dove potrebbe ritrovare il suo mentore Allegri, per Leao è un caso diverso. Il giocatore vive con il proprio futuro in bilico ma - dopo le dichiarazioni dal ritiro della Nazionale - il suo futuro è più in dubbio che mai. Il club sembra davvero molto vicino al centravanti portoghese Goncalo Ramos, e per il bomber del Psg serviranno circa 40 milioni di euro. Oltre a lui serve altro e servono rinforzi in vari reparti.
Milan, cosa serve ora al club rossonero
Dalla difesa fino al reparto offensivo, in casa Milan occorre una mini rivoluzione. A partire dalla difesa dove ci sono diversi profili non considerati propriamente all’altezza; sia Gabbia che Tomori non sono considerati incedibili e comunque non sembrano essere prioritari, diversa la situazione di Pavlovic che piace ad Amorim e che farà parte della difesa. Il tecnico punta sul suo consueto 3-4-2-1 e in difesa occhio al nome di Antonio Silva, centrale del Benfica (targato Mendes) che piace molto. Servono però un paio di rinforzi in difesa e attenzione a profili giovani e low cost, attenzione a Diego Coppola che potrebbe arrivare a cifre piuttosto alla portata.

Per il centrocampo molto è legato al futuro di Modric e Rabiot, per prima cosa i rossoneri sperano nella conferma del croato e poi Amorim proverà a strappare la conferma del francese, ma probabilmente per entrambi si deciderà post Mondiale. La società vuole dare più spazio a Jashari, importante investimento nello scorso anno e che ha trovato poco spazio finora, ora il club proverà a rilanciarlo. Ricci può partire in caso di buone offerte.
Un profilo che piace è Arthur Atta e nel caso di addio di Rabiot il club potrebbe approfondire con l’Udinese, ma - ripetiamo - tutto è legato al giocatore transalpino. Per l’attacco per Leao è più no che si e dopo Ramos potrebbe arrivare anche un esterno trequartista, piace Alajbegovic, rivelazione della Bosnia anche in questi Mondiali. In uscita sempre più vicino l’approdo di Santiago Gimenez al Porto e solo poi ci sarà l’assalto totale a Ramos. Su Nkunku ancora dubbi, ma sarà Amorim a prendere la decisione definitiva.
Scritto da

Appassionato giornalista calcistico con anni di esperienza







